Dal 1997 l’ente di Formazione C.e.f.i.t. opera sul territorio nazionale, offrendo formazione professionale ad aziende private, singole o consorziate. L’ente si pome come MEDIATORE fra le aziende e i Fondi Interprofessionali per consentire l’accesso ai finanziamenti disponibili per la Formazione del Personale

L’obbligatorietà della formazione è data dalla continua proliferazione di decreti legislativi che, puntando a rendere il lavoro sempre più sicuro, obbligano i datori di lavoro a organizzare corsi di formazione.

Nessuna azienda, indipendentemente dal settore merceologico, numero dipendenti e tipologia di rischio, è esclusa da questo obbligo.

RSPP/ASPP
Responsabilidel Servizio di Prevenzione e Protezione

RSPP/ASPP
Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione per i Titolari

RLS
Rappresentati dei Lavoratori per la Sicurezza

RLS
Aggiornamento Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (ogni anno)

Addetti Pronto Soccorso e Sorveglianza Sanitaria

Aggiornamento Addetti Prono Soccorso e Sorveglianza Sanitaria (ogni anno)

Addetti Emergenza Incendio

Un classico esempio: la mancata formazione di ciascun lavoratore in materia di salute e sicurezza comporta una arresto e reclusione da due a quattro mesi o un ammenda da Euro 1.200 a 5200

Vuol dire che la formazione non ha alcun costo per il datore di lavoro o per i dipendenti. Tutte le aaziende hanno la possibilità di usfruire dei corsi, iscrivendosi gratuitamente ai Fondi Interprofessionali per completare, a costo zero, qualsiasi percorso formativo. I Fondi Interprofessionali, oltre a finanziare qualsiasi tipologia di corso, finanziano per intero la formazione svolta.

Tutte le imprese, a prescidere dal settore merceologico e dal numero dei dipendenti, possono iscriversi gratuitamente a uno dei Fondi tramite il Consulente del Lavoro aziendale.

Aderendo a un Fondo Interprofessionale le aziende decidono di destinare una somma di denaro pari allo 0.3% della totale contribuzione, dall’INPS a uno specifico Fondo. Il Fondo Interprofessionale da regolamento si impegna a inviare sul conto aziendale, oltre allo 0.3%, tutte le spese che l’azienda sosterrà per formarsi.

Se invece un’azienda non aderisce a nessun fondo, quella somma versata resterebbe nelle casse INPS, che a quel punto provvederebbe a utilizzarla per scopi propri.

Per partire le aziende devono neccesariamente presentare un progetto valido al proprio Fondo di appartenenza. Affinché risulti efficace, il programma deve seguire il seguente percorso: Azienda – Fondo Interprofessionale – Ente di Formazione – Azienda

Informare l’azienda

Consulenza in azienda

Analisi dei fabbisogni formativi

Progettazione dei Piani Formativi Finanziati

Presentazione dei Piani Formativi al Fondo di Adesione

Gestione delle procedure burocratiche dei Fondi

Sviluppo ad hoc di interventi formativi, docenza, coordinamento e tutoraggio

Rendicontazione e revisione delle spese sostenute

Certificazione delle competenze